Riparbella Riparbella è pronta per la 54ª Sagra del Cinghiale: la tradizione fatta dalle persone Dalla ricetta storica alle novità: un appuntamento che si rinnova ogni anno da admin 03/11/2026 03/11/2026 16 A Riparbella fervono i preparativi per uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno. La macchina organizzativa è già in moto e la comunità si prepara ad accogliere la 54ª Sagra del Cinghiale, organizzata dalla Pro Loco Riparbella in due fine settimana, il 6, 7 e 8 e il 13, 14 e 15 novembre 2026, negli spazi dell’Oliveta, in via Roma. Se la cucina è il cuore della sagra, le persone ne sono l’anima. Ed è proprio da questo incontro tra ricette tramandate, volontariato e voglia di stare insieme che Riparbella si prepara a vivere la sua 54ª Sagra del Cinghiale. La manifestazione, prima ancora di aprire gli stand, racconta il valore di una comunità. Perché la sagra comincia molto prima del primo piatto servito: comincia nelle cucine, tra i preparativi, nell’allestimento degli spazi e nella disponibilità di chi sceglie di dedicare il proprio tempo alla buona riuscita della festa. È questo il senso del messaggio che accompagna l’edizione 2026: «La nostra forza sono le persone». Un riconoscimento a chi da anni custodisce la tradizione gastronomica e organizzativa della manifestazione, come le cuoche Anna, Ottorina, Ubaldina e tutti gli altri volontari, insieme alle nuove generazioni che si affiancano a chi porta avanti la sagra da una vita. Un patrimonio fatto di gesti, ricette, esperienza e collaborazione, che si rinnova ogni anno e trova nella tavola uno dei suoi momenti più autentici. Il Cinghiale alla Riparbellina, una ricetta che racconta il territorio Il cuore gastronomico della manifestazione sarà ancora una volta il Cinghiale alla Riparbellina DE.CO., preparazione identitaria del paese, riconosciuta con la Denominazione Comunale e distinta dal più conosciuto cinghiale in salmì. La ricetta prevede carne a pezzi, polpa e costoline, senza marinatura, preparata con cipolla rossa, aglio, rosmarino, alloro, vino rosso e un tocco di concentrato di pomodoro. La cottura lenta permette alla carne di diventare morbida, conservando però la consistenza e la riconoscibilità dei singoli pezzi. Da questa preparazione nasce anche il ragù di cinghiale proposto nel menù: la carne viene infatti macinata soltanto dopo essere stata cotta alla Riparbellina. Un procedimento che mantiene il legame con la ricetta tradizionale e accompagna piatti come le pappardelle e la polenta. Proprio sulla polenta sarà possibile scegliere tra due proposte: quella con ragù di cinghiale, a 11 euro, e quella con il cinghiale a pezzi, a 13 euro. Quest’ultima è proposta come piatto unico e comprende già polenta e Cinghiale alla Riparbellina DE.CO. Accanto a queste specialità, il menù comprenderà pappardelle, lasagne, secondi di carne, fritti, contorni e dolci della tradizione. La novità: il cinghiale diventa protagonista anche dell’aperitivo Tra le proposte di questa edizione c’è anche una formula pensata per rendere la sagra ancora più accessibile e piacevole, valorizzando allo stesso tempo il lavoro delle persone che ne custodiscono la tradizione: l’Aperi-Sagra, in programma nelle sere di domenica 8 e domenica 15 novembre, dalle 18.30 alle 21. La proposta prevede un tagliere di cinghiale oppure una versione vegetariana, accompagnati da un bicchiere di vino, al prezzo di 15 euro. “L’idea – spiega la Proloco – nasce anche dalla volontà di tutelare il lavoro delle cuoche storiche della manifestazione. Dopo il grande impegno richiesto dal pranzo domenicale, non sarebbe stato sostenibile chiedere loro di rimanere in cucina fino a tarda sera. Da qui la scelta di una formula più semplice e contemporanea, che consenta di distribuire meglio il lavoro tra i volontari e coinvolgere tutta la squadra”. L’invito è quello di concedersi una passeggiata nel borgo di Riparbella nel pomeriggio e poi raggiungere l’Oliveta per un aperitivo dai sapori locali, in un’atmosfera conviviale e informale. Restano disponibili anche pappardelle e fritti, mentre la proposta dei taglieri rappresenta il cuore della nuova formula serale. Il programma del primo fine settimana Il primo appuntamento è fissato per venerdì 6 novembre, con un programma che accompagnerà il pubblico per tutto il fine settimana. Venerdì 6 novembre Dalle 18.30 apertura del Luna Park, con calcio in culo, gonfiabili e tiro a segno. Alle 19.30 apriranno gli stand gastronomici per la cena. Sabato 7 novembre Il Luna Park sarà attivo dalle 17, mentre dalle 19.30 sarà possibile cenare agli stand gastronomici. Alle 22.30 spazio alla musica con «La Disco del Cinghiale», il DJ set di Sandro Cavallini, che farà ballare il pubblico sulle hit degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. Domenica 8 novembre Alle 10, con partenza dall’Ufficio turistico, tour guidato gratuito alla scoperta dei murales che decorano il borgo. Si potrà fare shopping nel mercatino domenicale e divertirsi con il Luna Park, operativo dalle 10.30. Gli stand gastronomici apriranno alle 11.30 per il pranzo, accompagnato anche dalla musica dal vivo di Elisa e Valentino. Dalle 18.30 alle 21 sarà, invece, il momento dell’Aperi-Sagra, con i taglieri di cinghiale o vegetariani e un bicchiere di vino a 15 euro. Musica con Valentino (corde, tasti, voce) Servizio Navetta Per raggiungere il borgo nella giornata di domenica sarà a disposizione il servizio navetta gratuito dalle 11:30 alle 17:30. Partenze dal parcheggio in loc. San Martino (in prossimità del ristorante Per Bacco). Si replica il 13, 14 e 15 novembre La festa non si esaurirà con il primo fine settimana. La 54ª Sagra del Cinghiale tornerà infatti il 13, 14 e 15 novembre, con un secondo appuntamento che offrirà anche l’occasione per approfondire il rapporto tra il cinghiale, il territorio, la cultura venatoria e la cucina locale. La manifestazione si svolgerà all’Oliveta, in tendostrutture coperte e riscaldate, per garantire accoglienza e convivialità anche in caso di temperature autunnali poco favorevoli. Gli orari gastronomici prevedono la cena del venerdì e del sabato dalle 19.30, il pranzo domenicale dalle 12 e la cena della domenica dalle 19, con un menù gourmet. Anche domenica 15 novembre sarà possibile partecipare all’Aperi-Sagra, dalle 18.30 alle 21. Musica, gastronomia, mercatino, Luna Park e occasioni di incontro accompagneranno così due fine settimana dedicati alla tradizione e alla vita del paese. Per informazioni e aggiornamenti sul programma è possibile consultare il sito www.prolocoriparbella.it e i canali social della Pro Loco Riparbella. 0 commenti 0 FacebookTwitterPinterestThreadsBlueskyEmail articolo precedente Il sapore autentico della tradizione: il ristorante “Io Cucino” di Bibbona conquista il Premio Nazionale Qualità / Prezzo Regione Toscana 2027 del Gambero Rosso Articoli correlati Ripa Halloween 2026: Un evento da brividi nel... 15/10/2026 A novembre Riparbella si ritrova a tavola: torna... 15/10/2026 Riparbella – Festival La Collina delle Fiabe 2026 21/09/2026 Riparbella si trasforma in una galleria a cielo... 21/09/2026 Riparbella e Montespertoli insieme per l’arte pubblica 18/09/2026 Riparbella Outdoor, si inaugurano i nuovi percorsi nel... 16/09/2026 Riparbella, parte la Marcia di Avvicinamento a “La... 15/09/2026 Aspettando la Sagra del Cinghiale 14/09/2026 “La Collina delle Fiabe” torna a Riparbella 09/09/2026 Estemporanea di Pittura a Riparbella – Tutti i... 06/08/2026